Levata è una delle nove frazioni che compongono il Comune della città di Curtatone (MN) e conta circa 3.100 abitanti. Le altre frazioni sono: Buscoldo, San Silvestro, Montanara, Grazie, Eremo, Curtatone, Ponte 21 e San Lorenzo.
Levata dista 4 km dalla sede municipale di Montanara e 2 km dalla periferia di Mantova. Nella zona la frazione è conosciuta anche per il detto popolare “andare sulle montagne di Levata” per via della sua posizione leggermente rialzata rispetto alla città di Mantova e ai suoi laghi.
Non si hanno grosse notizie sull’origine dei primi insediamenti nella frazione, tuttavia si fa riferimento a Levata già nell’anno 1100 per via di un terreno che una signora donò al duomo di Mantova.
Personaggio storico, molto noto, è Don Giovanni Grioli (1821 - 1851), cui è intitolata la scuola elementare del paese, primo martire di “Belfiore”.
Fu accusato ingiustamente di aver incoraggiato e favorito la diserzione di alcuni soldati boemi, per questo venne fucilato dagli austriaci il 5 novembre 1851, periodo in cui era parroco di Levata.
Molto popolare è anche Mons, Luigi Martini (1803 – 1877) amato dal popolo, confessore e confortatore dei condannati a morte durante la dominazione austriaca (1814 – 1866). Fu parroco a Levata dal 1829 al 1843. Si dice che il giorno del suo funerale la testa del corteo funebre fosse a Levata mentre la coda dello stesso fosse al duomo di Mantova, tanta fu la partecipazione della gente.
Nel territorio di Curtatone, il 29 maggio 1848, si svolse un’epica battaglia risorgimentale tra i reparti tosco napoletani, a difesa delle truppe di Carlo Alberto, e le forze austriache del Maresciallo Joseph Radetzky. In quel tragico evento, passato alla storia come “La battaglia di Curtatone e Montanara”, un intero battaglione di giovani volontari universitari, degli atenei di Pisa, Siena e Firenze, perì per i propri ideali di libertà e per l’unità d’Italia.
In località “Quattro Venti” sulla strada statale padana inferiore, dove si svolse la storica battaglia, un cippo ricorda il sacrificio dei giovani universitari.
Oggi Levata si presenta come zona residenziale, alle porte della città di Mantova, e con una zona commerciale e produttiva molto sviluppata. Gli impianti sportivi sono collocati e ben inseriti in un’area di circa 30.000 mq, di cui oltre 15.000 mq. di verde attrezzato con piste ciclabili, barbecue, laghetto e un ampio parco giochi per bambini, molto frequentato.
Gli impianti sportivi e le aree verdi gestiti dalla Polisportiva, attraverso convenzione stipulata con il Comune di Curtatone, sono: campo di calcio regolamentare per gare, campo di calcio per allenamenti, campo da tennis, due campi di bocce coperti, la sede sociale, centro ricreativo con annesso bar gestito da privati, parco di Via Costituzione, parco Don Giovanni Grioli e parco di Via Pisanello-Via Rubens. Tutti gli impianti sportivi e i parchi in gestione, sono dotati di idonea illuminazione notturna. Il moderno palazzetto dello sport, omologato per pallacanestro, pallavolo e calcetto è ormai operativo da ottobre 2007.